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Campi profughi tibetani

Per quanto riguarda il sostegno ai Tibetani, il rapporto tra benefattori e assistiti è molto diretto e col tempo si instaurano delle vere e proprie amicizie.

Regolarmente vengono spedite foto e lettere per mantenere un legame e dar notizie sull’andamento scolastico ma non solo.

C’è anche la grande possibilità di recarsi nei campi profughi per conoscere i propri bambini o i propri nonni… Un’esperienza umana e culturale da non perdere.

Scegliere il sostegno a distanza di un “tibetano” è anche scegliere di sostenere una cultura millenaria a rischio di estinzione.

Attraverso questo rapporto, dapprima epistolare e poi, ove auspicato, anche personale, si vuole mandare un segnale non solo di sostegno economico ma di vera solidarietà con il popolo tibetano.

Potete scegliere di aiutare un bimbo a studiare, ma potete anche sostenere un nonno o una nonna, o un piccolo monaco! I nonni tibetani sono considerati il cuore autentico di quel Tibet ormai lontano…

Ci sono tanti anziani negli ospizi dei campi profughi, la cui famiglia è rimasta in Tibet, o non c’è più, ai quali sapere che qualcuno, in qualche parte del mondo, pensa a loro, dona gioia e sicurezza.

Il primo sostegno a distanza è iniziato nel 1987 e ad oggi sono state aiutate circa 2’000 persone tra anziani, i “nonni”, bambini e monaci.

Come Funziona

Per quanto riguarda il sostegno ai Tibetani, il rapporto tra benefattori e assistiti è molto diretto e col tempo si instaurano delle vere e proprie amicizie.

Regolarmente vengono spedite foto e lettere per mantenere un legame e dar notizie sull’andamento scolastico ma non solo!

C’è anche la grande possibilità di recarsi nei campi profughi per conoscere i propri bambini o i propri nonni…

Un’esperienza umana e culturale da non perdere!

Quanto Costa

Anche il sostegno a distanza di un bimbo o di un nonno comporta un’offerta minima di 200 Euro all’anno.

L’aiuto offerto è utilizzato per l’acquisto di libri scolastici, vestiti, e di volta in volta ciò che occorre maggiormente per far fronte alle varie necessità.

Se volete sostenere a distanza un bimbo, un nonno o un monaco tibetano, contattate Debbie Carrani oppure Raffaella Stiuso.